Caffè in cialde

Se oggi il caffè è così diffuso e consumato, è innegabilmente merito del fascino e dell’amore che questa bevanda ha saputo suscitare nelle persone. Quanti incontri importanti si sono svolti sorseggiando un caffè? Quanti accordi commerciali o lavorativi si sono stipulati, firmandoli con un sorso di espresso?

Al fianco dell’’espresso bevuto al bar ed al caffè di moka, però, si è affiancata negli anni un’altra tendenza, una corrente che ha portato alla ribalta le macchine da espresso domestiche, e con loro le capsule e le cialde di caffè.

Proprio per incontrare le ben espresse preferenze del pubblico, Attibassi ha pensato alle cialde Espresso Italiano. Grazie ai materiali accuratamente scelti ed alle miscele di caffè premium utilizzate, le cialde Attibassi si propongono come migliore soluzione per estrarre sempre un espresso a regola d’arte.

Il successo di cialde e capsule di caffè

Il mercato del caffè porzionato ha conosciuto un’esplosione tale da essere passato da mercato di nicchia, a vero e proprio top player nelle dinamiche di business del caffè. Un giro d’affari che ha superato il miliardo di euro, e che nel corso degli anni ha visto aumentare esponenzialmente i volumi di vendita, che hanno toccato quota +20% in anni particolarmente propizi.

Era una mutazione prevedibile? Probabilmente si. Offrendo ai consumatori la velocità e la praticità dell’espresso, unite alla comodità del poter gustare un sorso di caffè all’interno delle mura domestiche, pareva scontato che capsule e cialde di caffè potessero imporsi sul mercato. Chi poi si occupa di vendita di cialde di caffè all’ingrosso o al dettaglio è ben conscio di un altro vantaggio di questo formato: le macchine usate.

Uno degli aspetti più apprezzati delle cialde ESE, infatti, è la loro completa interscambiabilità e l’universalità del formato. L’acronimo “ESE” sta infatti per Easy Serving Espresso, ovvero un sistema aperto che è nato per stabilire misure standard, utili a definire un formato comune a tutti i produttori.

Cosa significa in termini concreti? Significa che, a prescindere dalla macchina acquistata, ogni consumatore potrà gustare un ottimo espresso grazie alle cialde Attibassi, senza appunto doversi preoccupare di comprare una macchina adatta al formato, così come invece accade con il caffè in capsule.

Ad oggi questo formato è declinato in 3 misurazioni differenti:

  • Cialde in formato 44mm, prodotte da Attibassi, nonché le più comuni sul mercato.
  • Cialde in formato 38mm.
  • Cialde in formato 55mm

Se questo permette ai consumatori di risparmiare denaro ed avere una scelta potenzialmente infinita, per i produttori è un forte stimolo a cercare la massima qualità produttiva. Chi infatti ritiene le cialde un prodotto “di serie B”, si trova a dover fare i conti con consumatori sempre più esigenti e preparati, che hanno imparato a distinguere un prodotto di qualità da un goffo tentativo.

La qualità delle cialde di caffè Attibassi

La qualità dunque è il faro che guida Attibassi nella realizzazione delle cialde. Dal caffè, macinato appositamente per offrire un risultato perfetto e garantire un’ottimale estrazione con la macchina; al confezionamento, realizzato meticolosamente; fino all’imballaggio in astuccio o cartone, così da rispondere alle esigenze sia di chi intende averne una piccola riserva, sia di chi invece preferisce farne una bella scorta per essere sicuro di non rimanere mai senza.

La famiglia delle cialde di caffè Attibassi si compone di due varianti:

Espresso italiano
Pratiche cialde di caffè monodose in carta che consentono di ottenere, in tutta semplicità, un espresso perfetto. Ciascuna cialda è confezionata singolarmente in atmosfera protetta e contiene la dose esatta di caffè, 7 grammi, correttamente pressata. La linguetta, oltre a renderne più pratica la presa, garantisce la massima igiene.

Sono disponibili i formati:

  • Astuccio 18 cialde
  • Cartone 100 cialde

Espresso italiano cialde decaffeinate
Pratiche cialde di caffè monodose con 7 grammi di polvere, realizzate in carta. Consentono di ottenere, in tutta semplicità, un perfetto espresso decaffeinato grazie all’attenta selezione dei grani utilizzati nella miscela e al processo di torrefazione che conservano il gusto e l’aroma di un caffè classico. Come richiesto dall’ordinamento italiano, la miscela decaffeinata di Attibassi non contiene più dello 0,1% di caffeina per tazzina.
Le cialde decaffeinate di Attibassi sono disponibili nel formato cartone da 150 cialde.

Realizzare queste due proposte non è semplice o scontato, ma anzi richiede attenzione e cura fin nei minimi dettagli. Come detto, ogni cialda contiene 7 grammi di caffè.

Chi per professione intenda diventare distributore di caffè Attibassi immaginerà, essendo in prima persona un consumatore, quello che è il dubbio principale delle persone riguardo il formato delle cialde o delle capsule:

“Il caffè sarà buono come quello della mia moka, o mi troverò a bere un concentrato dal sapore indefinibile?”

È un dubbio lecito, anzi necessario. Contrariamente a quanto si possa pensare al primo impatto, è un bene che i consumatori si pongano questo dubbio. È proprio questa domanda che li spinge a provare nuovi prodotti, a mettere in dubbio quelli che comprano abitualmente ed a ricercare sempre la proposta che gli possa garantire la migliore qualità possibile.

Siamo italiani. Sul caffè siamo molto suscettibili.

Per questo motivo ogni nostra cialda di caffè è confezionata singolarmente con la giusta quantità di prodotto, e chiusa ermeticamente, così da garantire sempre una crema consistente, il giusto colore e il miglior sapore a ogni estrazione.

Le differenze tra cialde e capsule

Per quanto siano formati spesso correlati ed anzi anche confusi, esistono differenze tra cialde e capsule, ed è bene conoscerle per apprezzarle entrambe fino in fondo e scegliere il formato più adatto ad ognuno di noi.

Per quanto riguarda gli involucri delle cialde, è importante che i materiali utilizzati siano della migliore qualità. La percolazione del caffè, ovvero il metodo utilizzato per estrarre il caffè dalle cialde o dalle capsule, infatti, è un processo molto aggressivo, e richiede che l’utilizzo di filtri realizzati per resistere alle alte temperature.

Durante l’estrazione, infatti, la polvere è attraversata da acqua ad una temperatura di 90°, e quindi è fondamentale utilizzare filtri in carta vegetale che non rischino il deterioramento o di lasciare residui nell’estratto.

Il lato positivo di questa lavorazione è da ricercare nello smaltimento delle cialde esauste che, essendo sostanzialmente carta vegetale e fondi di caffè, possono essere smaltite senza alcun problema nei raccoglitori dedicati all’organico. Questo le rende completamente ecosostenibili, a differenza delle componenti delle capsule che invece devono essere separati dal consumatore. È però necessario citare le capsule biodegradabili, ovvero speciali capsule realizzate anch’esse in materiali completamente ecosostenibili, che risolvono questo problema.

Il prezzo è un altro aspetto che premia le cialde. Queste infatti sono spesso più economiche delle capsule, che invece vengono realizzate con materiali più dispendiosi come l’alluminio o la plastica.

Ad accomunare le due soluzioni, invece, c’è il design delle macchine per caffè. Rispetto ai primi tentativi, ingombranti e poco aggraziati come tutti i prototipi, oggi le macchine da caffè sono diventate veri e propri oggetti di design, da abbinare ai mobili della cucina e disponibili in tante varianti, ognuna adatta ad un ambiente e ad un mood differente.

Non sarà dunque una macchina del caffè a vincolare i consumatori. Questa libertà deve spingere le aziende operanti nel mercato del caffè ad offrire un prodotto dal profilo sempre più alto e soddisfacente.

L’amore e l’esperienza nella realizzazione dei prodotti Attibassi si vede proprio da questo: produciamo il miglior caffè, perché vogliamo bere il miglior caffè.